In questo articolo voglio descrivere come si svolge generalmente un appuntamento con una prostituta che riceve in appartamento. Che sia una loft girl o una escort, e indipendentemente dal livello e dal prezzo, lo svolgimento è grosso modo il medesimo.
La ricerca della professionista “giusta”
Per prima cosa si cercherà la ragazza di proprio interesse. Diamo per scontato che ciò avvenga su internet, consultando appositi siti dove le ragazze o le agenzie inseriscono gli annunci, oppure forum dove gli uomini le “recensiscono”. L’era degli annunci su giornali cartacei è infatti lontana, e in Italia le “case d’appuntamenti” sono illegali. La scelta sarà del tutto personale, e coinvolgerà valutazioni estetiche, relative il presunto carattere della ragazza, la nazionalità, le pratiche che offre, ecc.
Fissare l’appuntamento con la prostituta
Una volta che la ragazza è stata scelta avviene il contatto, che può essere telefonico o online (via chat, email, ecc.). Fino a qualche anno fa telefonavo sempre alla ragazza. Chiedevo dove riceveva, quali prestazioni offriva e quali fossero le sue tariffe. Talora, specie nel caso delle straniere i cui “tour” sono organizzati da agenzie, non risponde direttamente la ragazza ma una persona appositamente addetta. Oggi il contatto avviene sempre più spesso online e sovente non vi è un contatto a voce finché non si raggiunge la ragazza nel luogo dove riceve. Ha i suoi pro e molti contro.
Dopo che il contatto è avvenuto si fissa l’appuntamento, che solitamente avviene dopo una mezz’ora circa o comunque non più di poche ore dopo. Se la ragazza è molto gettonata può essere necessario fissare un appuntamento con uno o più giorni di anticipo ma ciò avviene raramente.
Recarsi all’appuntamento con la prostituta
Ci si reca al luogo dell’appuntamento e si telefona nuovamente (o si scrive un messaggio via chat se il contatto è avvenuto via chat).
Talora viene fornito un indirizzo leggermente diverso da quello reale, per motivi di sicurezza che non ho mai ben capito. Pensavo inizialmente potessero osservare la persona da una finestra ma in realtà sovente l’indirizzo “alternativo” è dietro l’angolo e non è visibile da dove effettivamente stanno. Misteri, se mi ricapita magari chiedo a cosa serva, forse ad evitare che la persona stazioni troppo tempo lì sotto?
Se la ragazza lavora per un’agenzia di escort di lusso è probabile riceva in un hotel 4 stelle invece che in un appartamento. In questo caso giunti sotto l’hotel si invierà un messaggio e appena la ragazza è disponibile verrà indicato il percorso da fare per raggiungerla.
Tornando alla ragazza che riceve in appartamento, quando la si chiama o messaggia lei apre la porta o, nel caso in cui non sia disponibile, chiede di aspettare giù alcuni minuti. Arriva quindi il momento più emozionante, quello in cui, prendendo l’ascensore o utilizzando le scale, si percorre l’ultimissima parte del tragitto che permette di raggiungere l’appartamento e l’oggetto dei propri desideri.
Tipicamente la ragazza aprirà la porta nascondendosi dietro di essa o la socchiuderà appena appena da far passare l’uomo.
Saluti iniziali e pagamento
Ora la ragazza è lì di fronte a noi: solitamente è vestita in modo molto succinto, indossa solo l’intimo, un babydoll sexy, un vestitino sexy oppure, in rarissimi casi, è già nuda. Ci si saluta, si concorda il tempo dell’incontro (spesso, per motivi logistici legati agli appuntamenti successivi della ragazza, viene concordato già al telefono), che cosa si vuole fare e, se ci sono cose che vanno oltre la tariffa “base”, si concorda per il pagamento degli eventuali “extra”. Si paga il tutto, anticipatamente, quando è la prima volta con una certa ragazza al 99% è così.
E’ giunta l’ora di spogliarsi
A questo punto si passa a spogliarsi e a lavarsi. Qui una persona che non ha alcuna esperienza di appuntamento con una prostituta potrebbe pensare che ci si spogli a vicenda e gradualmente come avviene generalmente in un rapporto “normale”. Non è così, ci si spoglia da soli e si poggia i vestiti su una sedia o altro appoggio. Mi è successo in pochissime occasioni che la ragazza mi spogliasse, mi viene in mente al momento giusto un episodio piuttosto recente.
Ora che ci penso, nel racconto della mia prima vera volta ho scritto di essermi spogliato e di aver aspettato la ragazza seduto. Ricordo adesso perfettamente che invece no, mi misi seduto ad attendere, non avevo affatto capito fosse già il momento di spogliarmi. Quando lei tornò mi chiese perché non mi spogliassi e così iniziai a farlo.
La pulizia prima del rapporto
Dopo essersi spogliati ci si lava. Le loft chiedono di fare generalmente un bidet e per asciugarsi offrono dei rotoli di carta o dei piccoli asciugamani. Ora, accade più spesso che lei voglia occuparsi in prima persona del lavaggio, piuttosto che di spogliare. La cosa non dovrebbe stupire molto, è suo interesse che tutto sia in ordine e pulito. Le cinesi sono le più inclini ad eseguire in prima persona il bidet al cliente: non ricordo neppure un caso in cui ciò non sia avvenuto. Se ricordo bene anche Lucía lo faceva. In alcuni casi è presente del colluttorio, ma non ricordo molti casi in cui mi sia stato richiesto esplicitamente di usarlo. Io però lo utilizzo sempre. Le escort di livello più elevato offrono e richiedono in genere di fare una doccia. La ragazza solitamente si è già lavata prima (sperabilmente), in qualche caso si lava dopo il cliente.
Il rapporto sessuale
A questo punto inizia l’azione vera e propria, ma, sporcaccioni, lasciateci un po’ di privacy. Non entro nei dettagli, anche perché riguarda i gusti e le inclinazioni personali. Ad ogni modo avviene tutto ciò che avviene in un rapporto “normale”: baci, preliminari, rapporto orale e tutto il resto. L’unica particolarità che posso segnalare che ho riscontrato differente da un rapporto non a pagamento, è che al 99% è la ragazza che mette il preservativo al cliente.
Commiato e fine dell’appuntamento con la prostituta
Terminato il tutto, comprese le eventuali “coccole” post coito o il massaggino finale, qualora sia offerto dalla professionista, ci si dà una pulita e ci si riveste. E’ il momento in cui solitamente si scambia anche qualche chiacchiera. Se non si è pagato all’inizio si versa il dovuto, poi ci si saluta. E infine si esce dall’appartamento e si torna sul mondo terreno.
Immagine di copertina: “Est-ce qu’elle vous plaît ?” (Vi piace?), illustrazione di Hermann Vogel per L’Assiette au Beurre