E’ necessario che introduca alcuni termini che torneranno utili nel prosieguo della narrazione. La terminologia del sesso a pagamento è molto ricca, spesso anche assai fantasiosa. Esistono decine e decine di sigle per indicare le varie forme di prostituzione, le pratiche, ecc. Non mi interessa stendere un dizionario dettagliato delle pratiche, non le voglio utilizzare in questo blog. Non deve essere specialistico e per “adepti” ma fruibile da chiunque, anche dai non “addetti ai lavori”.
E’ però necessario che almeno qualche termine venga introdotto, perché non potrò fare a meno di utilizzarlo. Se li spiego una volta per tutta potrò poi linkare questo articolo. Chi fosse curioso delle sigle può reperirle facilmente in rete.
Partiamo naturalmente dal presupposto che in questo blog saranno completamente banditi termini spregiativi come “puttana” e “puttaniere” o similari. Vogliamo batterci contro lo stigma, non alimentarlo.
Detto questo, iniziamo dal generale per andare poi verso il particolare: i movimenti in difesa dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori sessuali già a partire dagli anni ’70 si battono per l’utilizzo del termine “ombrello” Sex Work. Esso comprende qualsiasi attività che preveda lo scambio di denaro o di beni in cambio di servizi e/o performance sessuali. Quindi include ogni forma di prostituzione diretta: quella in strada, i bordelli, l’attività di escort, quella in “window” tipica dei quartieri a luci rosse di Amsterdam e Amburgo e quant’altro. Ma include anche ogni forma di lavoro sessuale che non è direttamente prostituzione: si va dalla cam girl alla lap dance, all’industria pornografica, ecc.
In linea di massima tratterò solo di prostituzione diretta perché salvo eccezioni ho avuto poche esperienze con altre forme di lavoro sessuale. Soltanto un numero davvero esiguo di contatti con cam girl, per lo più gratis peraltro, oltre al porno ovviamente.
Breve dizionario del sex work
Veniamo ora alle distinzioni delle varie forme di prostituzione all’interno della terminologia del sesso a pagamento.
La Lavoratrice di strada o “on the road” la abbiamo già incontrata nel racconto della mia prima volta. Non c’è molto da aggiungere, credo il concetto sia chiaro, è una ragazza che “adesca” i clienti direttamente in strada. Solitamente il rapporto si svolge nell’auto del cliente o come nel mio caso in qualche stanza appositamente adibita, eventualmente potrebbe trattarsi anche di un motel a ore.
La Loft girl è una ragazza che riceve i clienti in appartamento, non si sposta, non fa generalmente incontri lunghi ma predilige piuttosto molti incontri di breve durata. Solitamente non va oltre la prestazione sessuale fine a se stessa, cioè non accompagna il cliente a cena o in altri posti.
La loft girl è generalmente più economica della Escort o Accompagnatrice, che oltre a ricevere in appartamento (Incall) spesso offre anche il servizio di raggiungere il cliente a domicilio o in hotel (Outcall). Inoltre offre generalmente anche il servizio di accompagnamento a cena o altro (eventi, meeting, ecc.) e il servizio di Overnight (l’accompagnamento dalla sera al mattino successivo). Spesso le escort fanno dei Tour, cioè fanno tappa per pochi giorni o settimane in diverse città, e si avvalgono del supporto logistico di un’Agenzia. Sovente si tende ad usare il termine “escort” per indicare impropriamente anche la “loft girl”, ovvero in modo generale chiunque riceva in appartamento. E’ infatti un termine più utilizzato ed entrato di fatto nel linguaggio comune.
La Hostess o Wing Woman fornisce un servizio di accompagnamento a cene, eventi, meeting, generalmente gli incontri con lei non hanno alcuna finalità sessuale. Generalmente, diciamo.
Infine, lo Sugardating consiste in incontri reciprocamente vantaggiosi caratterizzati dallo scambio di sostegno (finanziario oppure materiale) in cambio di compagnia e attenzione. Tali incontri sono generalmente tra una persona matura e benestante e una più giovane. Per riferirsi ad un rapporto di sugardating si utilizzano frequentemente i termini Sugardaddy per indicare l’uomo e Sugarbaby per indicare la ragazza. Riguardo lo sugardating esistono dei dubbi concernenti la questione se si possa assimilare alla prostituzione o meno. Anche da un punto di vista legale tale fatto è abbastanza controverso. Ne riparleremo molto più avanti.
A prescindere dalla forma di lavoro sessuale spesso i servizi della ragazza sono inquadrabili o come Girlfriend Experience (sesso come con la fidanzata) o come Pornstar Experience (più simile al rapporto di un porno).
Diciamo infine per completezza che i clienti si chiamano anche Punter, ma io utilizzerò il primo termine in quanto meno specialistico.
Credo che per il momento possa bastare, se in futuro riterrò necessario integrare questo breve riepilogo della terminologia del sesso a pagamento, potrò sempre aggiornare questo articolo.
Immagine di copertina: Henri de Toulouse-Lautrec. Al salon di rue des Moulins. 1894